Sollevamento Tenna

COMMITTENTE:
CIIP S.p.A.
LUOGO:
Montefortino (FM)
INVESTIMENTO:
€ 15.729.730,99 

Progettazione esecutiva dei lavori relativi a Sollevamento Tenna e Linea Potabilizzatore Casa Cantoniera TR02

Progettazione esecutiva

Descrizione delle attività svolte

L’attività ha riguardato:

  • Opera di presa sul Torrente Tenna in grado di captare, a scopo idropotabile, una portata pari a Q=200 l/s;
  • Trattamenti primari a valle dell’opera di presa;
  • Stazione di sollevamento per addurre la portata captata al potabilizzatore PTB01 di Montefortino;
  • Vasca di disconnessione idraulica;
  • Condotta di adduzione dell’acqua grezza dal sollevamento della presa sul Torrente Tenna alla vasca di disconnessione DN 500 lunghezza 3,9 km e dalla vasca di disconnessione al potabilizzatore di Montefortino PTB01 DN 400 lunghezza 5,1 km, completa di tutte le opere accessorie.

Obiettivi conseguiti

Con il presente progetto si è cercato di eliminare le criticità esistenti in un territorio che presenta condizioni morfologiche e strutturali molto accidentate. Gli interventi sono stati mirati sia alle fonti di approvvigionamento, sia alle infrastrutture esistenti per generare “iperstaticità” acquedottistiche che consentano una flessibilità gestionale in grado di escludere, o almeno ridurre sensibilmente nel tempo, il rischio di interruzione dell’erogazione idrica alle utenze.

Caratteristiche della condotta di adduzione in progetto

La condotta di adduzione in progetto è in acciaio tipo L 355=Fe510 di spessore pari a 14.2 mm con bicchiere

sferico con camera d’aria normato dalla UNI10224. Il rivestimento esterno è costituito da uno strato di polietilene realizzato secondo le più moderne tecniche al fine di incrementare gli aspetti di durabilità della condotta; il rivestimento interno della tubazione è in vernice epossidica con spessore di rivestimento pari a 400 micron.

Il profilo plano-altimetrico della condotta è stato costruito sulla base di una scrupolosa attività in campo effettuata in concomitanza dei rilievi topografici. In funzione dei diversi vincoli territoriali, principalmente di natura morfologica, geologica, topografica, ambientale e urbanistica, è stato definito il tracciato della condotta in progetto. La condotta acquedottistica è posata con un andamento a dente di sega in modo tale da creare una conformazione che faciliti l’accumulo dell’aria nei punti alti e quindi la sua eliminazione attraverso gli sfiati e permetta lo svuotamento della condotta attraverso gli scarichi. I necessari pozzetti di scarico e di sfiato sono posizionati a una distanza l’uno dall’altro molto variabile che asseconda la conformazione morfologica dei terreni attraversati.

Condividi su