Descrizione delle attività svolte
L’attività ha riguardato:
Obiettivi conseguiti
Con il presente progetto si è cercato di eliminare le criticità esistenti in un territorio che presenta condizioni morfologiche e strutturali molto accidentate. Gli interventi sono stati mirati sia alle fonti di approvvigionamento, sia alle infrastrutture esistenti per generare “iperstaticità” acquedottistiche che consentano una flessibilità gestionale in grado di escludere, o almeno ridurre sensibilmente nel tempo, il rischio di interruzione dell’erogazione idrica alle utenze.
Caratteristiche della condotta di adduzione in progetto
La condotta di adduzione in progetto è in acciaio tipo L 355=Fe510 di spessore pari a 14.2 mm con bicchiere
sferico con camera d’aria normato dalla UNI10224. Il rivestimento esterno è costituito da uno strato di polietilene realizzato secondo le più moderne tecniche al fine di incrementare gli aspetti di durabilità della condotta; il rivestimento interno della tubazione è in vernice epossidica con spessore di rivestimento pari a 400 micron.
Il profilo plano-altimetrico della condotta è stato costruito sulla base di una scrupolosa attività in campo effettuata in concomitanza dei rilievi topografici. In funzione dei diversi vincoli territoriali, principalmente di natura morfologica, geologica, topografica, ambientale e urbanistica, è stato definito il tracciato della condotta in progetto. La condotta acquedottistica è posata con un andamento a dente di sega in modo tale da creare una conformazione che faciliti l’accumulo dell’aria nei punti alti e quindi la sua eliminazione attraverso gli sfiati e permetta lo svuotamento della condotta attraverso gli scarichi. I necessari pozzetti di scarico e di sfiato sono posizionati a una distanza l’uno dall’altro molto variabile che asseconda la conformazione morfologica dei terreni attraversati.
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