Il progetto ha avuto l’obiettivo di ottenere il contenimento delle perdite idriche in rete sia attraverso l’effetto di riduzione delle pressioni con la distrettualizzazione e la riconfigurazione dei flussi idrici, sia attraverso la sostituzione dei tronchi vetusti e ammalorati e ha riguardato 31 comuni della provincia di Lecce per un totale di circa 134 milioni di euro di appalto. Sono stati in totale progettati:
Per la realizzazione dei particolari costruttivi tipologici delle postazioni di progetto è stato utilizzato il software REVIT con approccio BIM (Building Information Modeling), uno strumento multidimensionale attraverso il quale è possibile promuovere una metodologia di lavoro che comporta la generazione di un modello in grado di gestire anche i dati dell’intero ciclo di vita di un’opera.
Inoltre, è stato creato un database degli interventi di distrettualizzazione e sostituzione sotto forma di file .shp gestibile in ambiente GIS in cui sono state inserite le informazioni relative alle postazioni per la distrettualizzazione e il monitoraggio e alle condotte che saranno posate in sostituzione di quelle vetuste e ammalorate esistenti, quali codifica, materiale, diametro, ecc.
Abbiamo utilizzato un paradigma digitalwater e l’Idraulica Avanzata di sistema a sostegno della progettazione. I digitaltwin di sistema hanno permesso di creare servizi digitali di supporto alle scelte nelle diverse fasi della progettazione.
Ad affiancarci IDEA-RT, con il prof. Orazio Giustolisi e il suo team che hanno fornito un servizio di innovazione, unico nel panorama internazionale, ad alto contenuto tecnico-scientifico sulle tematiche della gestione dei sistemi idraulici a rete. Il progetto ha infatti sperimentato l’utilizzo del parametro AMSI, un valido strumento a supporto della scelta di quali reti riabilitare, ed in quale percentuale, e su quali limitarsi agli interventi volti alla riduzione del regime pressorio.
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