Risanamento Reti 5

COMMITTENTE:
Acquedotto Pugliese S.p.A.
LUOGO:
31 comuni della prov. di Lecce
INVESTIMENTO:
€ 134.000.000,00

Interventi mirati per conseguire la distrettualizzazione, il controllo delle pressioni ed il monitoraggio delle grandezze idrauliche nelle reti idriche del territorio e sostituzione tronchi vetusti ed ammalorati.

Progettazione esecutiva

Il progetto ha avuto l’obiettivo di ottenere il contenimento delle perdite idriche in rete sia attraverso l’effetto di riduzione delle pressioni con la distrettualizzazione e la riconfigurazione dei flussi idrici, sia attraverso la sostituzione dei tronchi vetusti e ammalorati e ha riguardato 31 comuni della provincia di Lecce per un totale di circa 134 milioni di euro di appalto. Sono stati in totale progettati:

  • 84 DMA,
  • 319 postazioni di sezionamento, monitoraggio di portata e pressione e regolazione di pressione;
  • circa 200 km di rete sostituita su circa 1400 km di rete esistente indagata.


Per la realizzazione dei particolari costruttivi tipologici delle postazioni di progetto è stato utilizzato il software REVIT con approccio BIM (Building Information Modeling), uno strumento multidimensionale attraverso il quale è possibile promuovere una metodologia di lavoro che comporta la generazione di un modello in grado di gestire anche i dati dell’intero ciclo di vita di un’opera.

Inoltre, è stato creato un database degli interventi di distrettualizzazione e sostituzione sotto forma di file .shp gestibile in ambiente GIS in cui sono state inserite le informazioni relative alle postazioni per la distrettualizzazione e il monitoraggio e alle condotte che saranno posate in sostituzione di quelle vetuste e ammalorate esistenti, quali codifica, materiale, diametro, ecc.

Abbiamo utilizzato un paradigma digitalwater e l’Idraulica Avanzata di sistema a sostegno della progettazione. I digitaltwin di sistema hanno permesso di creare servizi digitali di supporto alle scelte nelle diverse fasi della progettazione.

Ad affiancarci IDEA-RT, con il prof. Orazio Giustolisi e il suo team che hanno fornito un servizio di innovazione, unico nel panorama internazionale, ad alto contenuto tecnico-scientifico sulle tematiche della gestione dei sistemi idraulici a rete. Il progetto ha infatti sperimentato l’utilizzo del parametro AMSI, un valido strumento a supporto della scelta di quali reti riabilitare, ed in quale percentuale, e su quali limitarsi agli interventi volti alla riduzione del regime pressorio.

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84 DMA
progettati
319 postazioni
di monitoraggio portata, pressione e regolazione pressione
circa 200 km
di rete sostituita
1400 km
rete esistente indagata
Modellazione BIM 3D