La valorizzazione delle risorse rinnovabili rappresenta una delle principali strategie per accompagnare la transizione energetica e promuovere un modello produttivo fondato sui principi dell’economia circolare.
Il progetto prevede la realizzazione di un impianto avanzato per la produzione di biometano da fonti rinnovabili attraverso il trattamento anaerobico di sottoprodotti agricoli, agroalimentari ed effluenti zootecnici, trasformando materiali organici provenienti dalle filiere produttive locali in una nuova risorsa energetica.
L’impianto è progettato per una capacità produttiva pari a circa 499 Smc/h di biometano avanzato, destinato all’immissione nella rete del gas naturale, contribuendo alla progressiva sostituzione delle fonti fossili con energia prodotta da matrici rinnovabili.
Il ciclo produttivo prevede la gestione di diverse matrici organiche, tra cui sottoprodotti della lavorazione olivicola come sansa bifasica e acque di vegetazione, sottoprodotti agroalimentari, vinacce, scarti di distilleria, biomasse e effluenti zootecnici. Le matrici vengono sottoposte a specifici trattamenti preliminari di ricezione, stoccaggio, omogeneizzazione e preparazione, al fine di garantire un’alimentazione ottimale del processo biologico.
Il cuore dell’impianto è costituito dal comparto di digestione anaerobica, dove, in assenza di ossigeno e in condizioni controllate, la sostanza organica viene trasformata biologicamente producendo biogas. Il processo avviene all’interno di digestori anaerobici dotati di sistemi di miscelazione e controllo termico, garantendo continuità operativa e massimizzazione della produzione energetica.
Il biogas prodotto viene successivamente trattato attraverso sistemi dedicati di desolforazione e upgrading a membrane, che consentono la separazione dell’anidride carbonica e delle impurità residue, ottenendo un biometano con caratteristiche qualitative idonee all’immissione nella rete del gas naturale. Il sistema permette di ottenere un gas composto da circa il 98% di metano di origine biologica.
L’impianto integra inoltre un sistema di cogenerazione alimentato a biogas per la produzione dell’energia necessaria agli autoconsumi, una sezione di compressione e una cabina REMI per la regolazione e misura del biometano prima dell’immissione in rete.
Al termine del processo, il digestato prodotto viene sottoposto a separazione solido-liquida, consentendo il recupero delle diverse frazioni e la loro successiva valorizzazione in ambito agricolo, favorendo il ritorno della sostanza organica ai terreni e completando il ciclo virtuoso di recupero delle risorse.
Un progetto complesso che integra ingegneria ambientale, tecnologia energetica e innovazione industriale, attraverso un’attenta progettazione dei sistemi di trattamento, delle opere impiantistiche e delle soluzioni dedicate alla gestione sostenibile delle matrici organiche.
L’intervento rappresenta un esempio concreto di economia circolare applicata al settore agricolo e agroindustriale: materiali organici residui vengono trasformati in energia rinnovabile, riducendo gli sprechi e generando nuove opportunità per il territorio.
Opera con la quale si contribuisce al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030:
GOAL 6: ACQUA PULITA E SERVIZI IGIENICO-SANITARI
Attraverso la gestione controllata dei flussi liquidi di processo, il trattamento delle acque generate dalle attività impiantistiche e il recupero della frazione liquida del digestato per usi compatibili con il ciclo agricolo.
GOAL 7: ENERGIA PULITA E ACCESSIBILE
Mediante la produzione di biometano avanzato da fonti rinnovabili e il recupero energetico del biogas prodotto dalla digestione anaerobica, contribuendo alla riduzione della dipendenza dalle fonti fossili.
GOAL 8: LAVORO DIGNITOSO E CRESCITA ECONOMICA
Favorendo lo sviluppo di filiere locali legate alla gestione sostenibile delle biomasse, alla produzione energetica rinnovabile e alla valorizzazione delle risorse agricole.
GOAL 9: IMPRESE, INNOVAZIONE E INFRASTRUTTURE
Attraverso la realizzazione di un’infrastruttura tecnologica avanzata dedicata alla produzione di energia rinnovabile e all’integrazione tra settore agricolo, agroindustriale ed energetico.
GOAL 11: CITTÀ E COMUNITÀ SOSTENIBILI
Contribuendo alla realizzazione di sistemi territoriali più resilienti attraverso il recupero delle biomasse organiche e la produzione distribuita di energia sostenibile.
GOAL 12: CONSUMO E PRODUZIONE RESPONSABILI
Grazie alla trasformazione di sottoprodotti agricoli e agroalimentari in nuove risorse energetiche e agronomiche secondo i principi dell’economia circolare.
GOAL 13: LOTTA CONTRO IL CAMBIAMENTO CLIMATICO
Attraverso la produzione di biometano rinnovabile, la valorizzazione del carbonio biologico e la riduzione delle emissioni associate all’utilizzo di combustibili fossili.
GOAL 15: VITA SULLA TERRA
Favorendo il recupero della sostanza organica attraverso la valorizzazione del digestato e il miglioramento della fertilità dei terreni agricoli.
Un impianto che rappresenta un modello di innovazione sostenibile, dove la sinergia tra agricoltura, ambiente ed energia consente di trasformare sottoprodotti e matrici organiche in risorse strategiche per il futuro, contribuendo alla transizione energetica e allo sviluppo sostenibile del territorio.
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