Nel servizio “Opere di mitigazione idraulica ed idrogeologica della Lama Bonasiere” è stata eseguita la perimetrazione delle aree inondate (“flooded areas”) per le aree oggetto di intervento.

Lo studio è stato eseguito in conformità al DPCM del 29 09 1998 come citato nel documento “Relazione di Piano – Piano di Bacino Stralcio Assetto Idrogeologico (PAI)” redatto da Autorità di Bacino Puglia in cui si sono analizzate le seguenti aree soggette ad esondazione:

– AP (alta probabilità) Tr 30 anni;

– MP (media probabilità) Tr 200 anni;

– BP (bassa probabilità) Tr 500 anni.

Al fine di effettuare una perimetrazione con un algoritmo di calcolo monodimensionale, i risultati ottenuti sono stati quelli relativi alle altezze idriche e alla velocità nella direzione dell’asta fluviale.

A partire da questi grandezze è stato possibile costruire il contorno delle aree allagate con l’estensione sul territorio del livello di superficie liquida calcolata che andrà a intersecare le isoipse, rappresentanti il terreno.  La linea costituita dai punti di intersezione rappresenta il contorno delle aree esondate.

A seguito della nuova perimetrazione stimata sulla base delle considerazioni idrologico idrauliche condotte eseguita per eventi di piena Tr 30 e 200 anni, che definisce le variazioni di perimetrazione delle aree a rischio di esondazione proposte dall’Autorità di Bacino (PAI) per gli stessi eventi di piena, si è ottenuto un decremento delle aree inondate pari a:

– 15.7 ha per la fascia Tr 30 (AP);

– 15.5 ha per la fascia Tr 200 (MP).

Ciò è possibile notarlo nelle figure in cui la perimetrazione delle aree allagabili (AP, MP) dedotte nello studio è riportata in colore magenta e la perimetrazione AdB (oggetto di modifica – riperimetrazione) in colore blu.